Il giorno degli sciacalli
16 AGO 20

Hanno fiutato il lezzo del morituro, si aggirano per l’accampamento famelici della preda, neanche il pugnale per liberarsi del Cesare tradito, gli sciacalli ululano e saccheggiano. L’ora infame è giunta, i quaquaraquà si accodano ai capibranco e sperano qualche boccone per spartir le spoglie. Ahi dura terra perché non t’apristi! Sciacalli come questi non fur mai visti.